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'La Dolce Vita' torna nel centro storico dell'Aquila. A quasi 10 anni dal terremoto, domenica 16 dicembre, il bar riapre le porte in piazza Regina Margherita. "Dalle 17.30 aspettiamo tutti gli amici di sempre - l'invito dei fratelli Di Luzio - quelli che ci hanno conosciuto a viale Corrado IV e gli altri che vorranno unirsi a noi, per dire insieme 'bentornata' alla Dolce Vita, che torna nel cuore della città che rinasce".
"L'anno scorso la legge di Bilancio valeva 800 milioni di euro; noi siamo riusciti a trovare 4 miliardi solo da banche e assicurazioni e oltre un miliardo dal taglio alle pensioni d'oro. Il 2019 sarà l'anno del cambiamento". Parole del vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio, a Lanciano per l'ultima tappa del suo tour in Abruzzo in sostegno alla candidatura di Sara Marcozzi alla presidenza di Regione Abruzzo; col ministro del Lavoro, la senatrice Carmela Grippa, il deputato Giorgio Sorial…
"Assistiamo sgomenti allo spettacolo che il centrodestra al governo della città sta offrendo agli aquilani. Da sempre le schermaglie politiche accompagnano le esperienze amministrative, ma mai si era toccato un punto così basso. Insulti, minacce, ricatti, epurazioni, questo è ormai diventato il dibattito politico nella maggioranza la quale, lontana dall'occuparsi delle questioni cruciali della città, è ormai concentrata esclusivamente sugli obiettivi personali e sulle carriere dei singoli esponenti del centrodestra. Così però la città muore". L'affondo è di Stefano Palumbo,…
"L'emendamento che ho avuto l'onore di sottoscrivere con il premio Nobel professor Carlo Rubbia a favore del Gran Sasso Science Institute dell'Aquila non ha lo scopo di dare più soldi a una istituzione scientifica che, pure, come tante altre in Italia, meriterebbe di riceverli. Lo scopo è un altro e ben più importante: che il Gran Sasso Science Institute dell'Aquila possa continuare a vivere". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea', spiegando un emendamento alla manovra finanziaria che…
Sono rimasti senza stipendio a causa dell’inadempienza della ditta per la quale lavorano, ma la Asl si è sostituita al datore di lavoro pagando il salario agli operai. A Natale i 34 dipendenti della Zanzi di Roma, che quasi un anno fa aveva vinto l’appalto per la manutenzione degli impianti meccanici delle strutture sanitarie della provincia, non resteranno senza stipendio. Infatti, la direzione dell’azienda sanitaria, di fronte alla mancata corresponsione della retribuzione di ottobre, ha attivato immediatamente tutte le procedure…
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