Martedì, 10 Febbraio 2015 13:39

San Valentino a Pescasseroli, fra boschi innevati alla ricerca dei lupi

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Eccoci qua, eccoci qua! Questa volta mi sono fatta attendere con un nuovo post, ma è stato Natale-Capodanno-Epifania e post festività per tutti, no? La domanda di rito è: ma voi, siete ingrassati? Io tra lasagne e cenoni pensavo di sì, e invece sembrerebbe dalla bilancia - giuro non l’ho truccata! - che io possa ancora permettermi aperitivi piuttosto che gelati alla panna cotta variegata al caramello e mandorle.

Ma…Mi farò perdonare, con un ospite speciale nel prossimo post. Questa volta invece vi suggerirò un itinerario per un weekend, o ancor meglio, per il fatidico weekend di San Valentino. Ebbene sì, quest’anno con la scusa della festa degli innamorati si può approfittare per partire, e dunque superata la superstizione del venerdì 13 - fortunato o no a seconda delle scuole di pensiero - che ci si prospetta sul calendario, abbandoneremo la città e le vetrine di bar e centri commerciali costellate da cuori e cioccolatini per raggiungere un piccolo della nostra regione alla ricerca di incontri speciali.

L’Abruzzo è la terra dei parchi, lo sappiamo, e allora ecco un romantico weekend (nulla esclude di andare con un’amica, argh) fra boschi innevati, ciaspole, lupi ed escursioni al chiaro di luna nella zona di Pescasseroli. A 110 km dal capoluogo siamo incredibilmente ancora in provincia dell’Aquila, e questo paesino a 1167 metri di altitudine è il cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Incontreremo Paolo e i suoi amici, guide naturalistiche che hanno deciso di fare della loro passione un lavoro in perfetta simbiosi con l’ambiente. Hanno capito insomma, già da tanti anni, che la natura poteva essere per loro una risorsa in grado di generare anche piccola economia per il territorio. Un lavoro capace di coniugare la tutela del territorio e lo sviluppo economico e culturale delle popolazioni locali. Una tanto scontata lungimiranza che invece nel capoluogo a stento inizia ora ad arrivare. Escursioni, trekking, viaggi d’istruzione, campagne di sensibilizzazione ambientale, fotografia e riprese naturalistiche, un CEA (Centro di Educazione Ambientale) riconosciuto dalla Regione Abruzzo e una piccola bottega di prodotti tipici e biologici abruzzesi sono le attività che i nostri ragazzi portano avanti.

Paolo e gli altri, in rigorosa divisa da montagna che hanno raccomandato anche a noi, ci accompagneranno in un’atmosfera unica che solo il bosco d'inverno riesce a trasmettere. Cammineremo alla ricerca dei lupi e solo la luna illuminerà il nostro percorso. Il fuoco del camino e un piatto della tradizione abruzzese ci aspetterà alla sera. Una roba per appassionati di montagna dite? Non solo. Il livello dell’escursione è infatti medio-facile. Ce la posso fare anch’io quindi, e anche i bambini dai 6 anni in su. D’altronde non capita tutti i giorni di avere la possibilità di incontrare un lupo o di passeggiare in un parco naturale accompagnati da una guida esperta che sa raccontarci storie di piante, alberi e perché no boschi incantati e fate.

Benedetto Croce, nato a Pescasseroli, così descriveva il suo paese natale ed il Parco:

“...A me, fanciullo, i racconti di mia madre, nei quali appariva sempre una città biancheggiante di neve, quasi divisa dal mondo, e una vasta casa dove si stava intimamente raccolti intorno al lieto fuoco del camino; nei quali si narrava di uomini forti e austeri, di pastori, di innumeri greggi, e poi ancora di soldati e di briganti, e meglio ancora di cacce e di orsi, questi racconti, queste descrizioni, facevano di Pescasseroli per me come uno di quei paesi delle fiabe, che non si sa mai se siano o no esistiti”.

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