Venerdì, 10 Gennaio 2014 14:31

Lo Zenzero: questo illustre sconosciuto

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Chi di voi non ha mai sentito nominare almeno una volta la parola ‘zenzero’, non foss’altro che per il tormentone natalizio di Elio e Le Storie Tese “Natale allo Zenzero”?
Ebbene, come celebra la canzone, fino a poco tempo fa, questo misterioso ingrediente veniva subconsciamente associato al Natale; i biscottini di pan di Zenzero? praticamente un must delle feste!

Oggi, invece, lo zenzero è prepotentemente e meritatamente entrato in scena nella cucina contemporanea, vuoi per il largo uso nell’arte nipponica di sushi e sahimi, vuoi per quel suo profumo pungente e quel gradevole sapore piccantino e agrumato, al quale non si può più rinunciare dopo il primo assaggio.

Ma vediamo un po’ di capire da dove viene e come si presenta questa meraviglia della natura.
Zenzero è il nome italiano dello Zingiber Officinalis, pianta perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee e originaria dell'Asia orientale.

Alcuni etimologisti ritengono che l’origine del nome Zingiber derivi dall’espressione araba Zind-schabil, il cui significato è appunto radice. Altre curiosità sono legate agli usi che dello zenzero vengono fatti nei diversi paesi del continente: in Birmania come in Cina, ad esempio, viene utilizzato contro le affezioni tipicamente invernali come influenza e raffreddore, mentre nelle Filippine la radice di zenzero viene masticata per tenere lontani gli spiriti maligni.

La pianta dello zenzero si presenta con due file di foglie dall’estremità appuntita e fiori giallo-verdastri in spighe. Molto particolare la forma dei rizomi o radici, dalla forma tozza e irregolare (simili ad una patata), con un colore tendente al beige sulla cuticola esterna e giallo paglierino nella polpa interna.

In ambito alimentare, così come in quello curativo, è proprio il rizoma della pianta ad essere utilizzato, sia fresco (ormai facilmente reperibile nella maggior parte dei supermercati) che essiccato e ridotto in polvere (ovviamente molto meno profumato e meno nutritivo).

Oltre ad essere un efficace arma contro l’ulcera, lo zenzero fa bene al sangue e al sistema nervoso, essendo un anticonvulsivo e analgesico. Inoltre, è un vero antisettico naturale, quindi può essere utilizzato per combattere i mali di stagione.

Per preparare una perfetta tisana allo zenzero, ottima di questi tempi, basta sbucciare una radice di zenzero fresco, tagliandola in piccoli pezzetti (per due persone ne bastano 5/6 pezzetti, essendo molto forte e leggermente piccante). Far bollire l’acqua e lo zenzero per circa quattro minuti, spegnere la fiamma e aggiungere il succo di limone spremuto fresco, colare il tutto e aggiungere un cucchiaino di miele o zucchero di canna, a seconda dei gusti. Dolce mentre si trova ancora in bocca, piccante mentre ti scende in gola…più semplice di così!

Lo zenzero si abbina molto bene con carne, pollame, crostacei, pesce e cacciagione; può anche essere utilizzato con ottimi risultati, per aromatizzare una maionese o per rinfrescare una vellutata di verdure. Molto amato in pasticceria, è inoltre ampiamente impiegato nella liquoreria e nella preparazione di bibite (per citarne una, la Ginger Beer, bevanda fermentata a base di zenzero, è l’ingrediente fondamentale del celebre Moscow Mule, cocktail nato negli Stati Uniti negli anni 40).

Un’idea simpatica e gustosa per un primo al sapor di zenzero? tonnarelli al salmone fresco serviti su una crema di zucchine aromatizzata allo zenzero.

Allora..Non vi resta che provare!!

A cura della scuola di cucina "Quantobasta" www.qbscuoladicucina.it 

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