Martedì, 04 Aprile 2017 10:01

Basileus, il re degli orti

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Originario dell'India, il basilico prende il suo nome dal latino basilicum e dal greco basilikon phyton che, per l’appunto, vuol dire "pianta regale e maestosa".

Nella storia il basilico si è particolarmente distinto come protagonista di strani riti e superstizioni. Tra gli antichi egizi e i greci, era ritenuto di buon auspicio per l'aldilà e si usava per le imbalsamature; i crociati ne riempivano le navi per cacciare insetti e cattivi odori; Ai tempi degli antichi Romani, era considerato un simbolo diabolico, di sfortuna e di odio: Plinio il Vecchio attribuiva alla pianta capacità di generare stati di torpore e pazzia, mentre gli antichi romani lo associarono alla figura mitologica del basilisco, creatura a forma di serpente in grado di uccidere con lo sguardo: il basilico sarebbe servito come antidoto al suo veleno. Secondo una leggenda africana, infine, sembrerebbe che il basilico protegga dagli scorpioni.

Od oggi, è una delle piante più utilizzate nella cucina italiana e dà il meglio di sé quando viene utilizzato a crudo, soprattutto quando viene aggiunto all’ultimo momento nelle pietanze. Ma il basileus non serve solo a cuochi e cuochetti; ha tantissime altre proprietà benefiche: già dall'antichità erano infatti noti i suoi poteri curativi e medicinali.

Il basilico è inoltre ricco di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti, utili per proteggere il corpo dall'invecchiamento e per contrastare l'azione dei radicali liberi. Ha inoltre proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, favorisce la digestione e il corretto funzionamento dello stomaco.

Dal basilico si estrae anche l'olio essenziale, fondamentale nei momenti di forte stress: può infatti essere utilizzato in caso di insonnia, di crampi allo stomaco e di cattiva digestione. Per calmare la tosse o il raffreddore l'olio essenziale di basilico può essere impiegato in benefici suffumigi, ed è anche indicato come additivo per massaggi e frizioni muscolari.

Ma vediamo come possiamo impiegare il basilico per uno degli usi che più ci piace: la cucina!

Ecco una ricetta gustosissima dal sapore primaverile, tutta per voi!


Fettuccine al basilico con datterini, timo e ricotta allo zenzero

Ingredienti per 4 persone:
360 gr di pasta fresca al basilico*
300 gr di datterini
160 gr di ricotta fresca di pecora
1 radice di zenzero
pepe e sale
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine
timo
2 cucchiaini di salsa di soia


Procedimento

Mondare e tagliare in due i datterini, farli appassire in una padella antiaderente a fuoco lento, unire poi l'aglio, olio e timo fatti soffriggere a parte. Mantecare la ricotta con succo di zenzero, un filo di olio e pepe. Cuocere la pasta risottata ed unirci la soia, mantecare, impiattare e finire con una quenelle di ricotta.

Per la pasta al basilico

*200 gr di farina, 100 gr di semola rimacinata, 4 tuorli, 100 gr di basilico. Cuocere il basilico per 20 secondi in acqua bollente, poi freddarlo in acqua e ghiaccio, frullarlo con le uova e procedere all'impasto. 

Ultima modifica il Martedì, 04 Aprile 2017 10:42

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